Preghiera del Mattino

Preghiera
- Ufficio delle letture
- Lodi
Quando

Ogni giorno

Ora

8.30

Luogo
Cappella: da lunedì a sabato
La Domenica in chiesa

La Liturgia delle Ore

La Liturgia delle Ore è la preghiera della Chiesa a Cristo e con Cristo. Essa è partecipazione sacramentale alla preghiera personale di Cristo Gesù. In essa, infatti, è Cristo stesso che continua, incessantemente, a pregare e lodare il Padre attraverso i membri della suo corpo che è la Chiesa.

A livello di contenuti la Liturgia delle Ore è basata soprattutto sui salmi e sulla lettura della Parola di Dio. A livello strutturale si articola in varie ore canoniche. Le due ore principali sono: - le Lodi mattutine, che si celebrano all'inizio della giornata; - i Vespri, che si celebrano alla sera, solitamente all'imbrunire o prima di cena. Comprende anche altre ore minori: l'Ufficio delle letture, che non è legato ad un'ora prestabilita ma può essere celebrato in qualunque ora della giornata; l'Ora media (Terza, Sesta e Nona che corrispondono alle 9, alle 12 ed alle 15) e la Compieta (prima di andare a dormire). La Liturgia delle Ore è articolata in un ciclo di quattro settimane, nel quale si recitano quasi tutti i salmi. Invece lo schema della Compieta è articolato su una sola settimana.

La Liturgia delle Ore è articolata in un ciclo di quattro settimane, nel quale si recitano quasi tutti i salmi. Invece lo schema della Compieta è articolato su una sola settimana.

L'Ufficio delle Letture

L’Ufficio delle letture ha lo scopo di proporre al popolo di Dio, e specialmente a quelli che sono consacrati al Signore in modo particolare, una meditazione più sostanziosa della Sacra Scrittura e le migliori pagine degli autori spirituali. Sebbene, infatti, la Messa quotidiana offra un ciclo di letture della Sacra Scrittura più abbondante, quel tesoro della rivelazione e della tradizione contenuto nell’Ufficio delle letture sarà di grande profitto per lo spirito. Soprattutto i sacerdoti devono cercare questa ricchezza per poter dispensare a tutti la parola di Dio, che essi stessi hanno ricevuto, e per fare della dottrina, che insegnano, il “nutrimento per il popolo di Dio”.

Il nome nuovo dato a questa preghiera sostituisce quello più antico che la indicava come “Mattutino”. Era una preghiera riservata alla notte, come ancora oggi avviene nei monasteri. La riforma, pur lasciando la possibilità di utilizzarla come lode notturna, la indica come preghiera che può essere proclamata in tutte le ore del giorno.

La sua struttura prevede dopo l’introduzione, il canto (o recita) di un inno. Segue la Salmodia, formata da tre salmi (o parti di salmi) con le rispettive antifone. Il passaggio all’ascolto delle letture, dopo la preghiera salmica, avviene attraverso la proclamazione di una espressione chiamata “versetto”. Un esempio tratto dal martedì della terza settimana dell’Ufficio divino, che fa dire: «Ascolterò la parola del Signore», con la risposta: «egli parla di pace al suo popolo».

Sono previste, di seguito, sempre due letture. La prima è biblica. Vengono proposti brani, con lettura semicontinua sia dal Nuovo che dall’Antico Testamento. Nella settimana ventitreesima, fino alla venticinquesima si leggono brani dai libri: Geremia, Abacuc, Lamentazioni, Ezechiele. Poi si passerà a testi del Nuovo testamento dalle lettere dell’Apostolo. La seconda lettura presenta un brano tratto dalle opere ei Padri della Chiesa o degli scrittori Ecclesiastici. Può essere un testo agiografico cioè riguardante la vita e le opere dei santi. Ogni lettura è seguita da un “responsorio”.

Le Lodi mattutine

Questa Ora dell’Ufficio divino viene così presentato nel documento conciliare sulla liturgia Sacrosanctum Concilium (n. 89) e riportata da Principi e norme per la Liturgia delle Ore (n. 37): «Le Lodi, come preghiera del mattino, e i Vespri come preghiera della sera, che secondo la venerabile tradizione di tutta la Chiesa, sono il duplice cardine dell’Ufficio quotidiano, devono essere ritenute le Ore principali e come tali celebrate». Questo indirizzo preciso del Concilio è stato recepito anche dalle comunità cristiane che alla Messa celebrata al mattino uniscono la recita delle Lodi.

Questa preghiera dei singoli e delle comunità è destinata e ordinata a santificare il tempo del mattino. C’è un ricordo ed un legame forte con la Risurrezione del Signore. Quando l’Ora viene celebrata allo spuntare della nuova luce del giorno, ricorda la Risurrezione del Signore Gesù “luce vera che illumina ogni uomo” (Gv 1,9), e “sole di giustizia” (Ml 4,2) “che sorge dall’alto” (Lc 1,78).

Oltre all'inno introduttivo, sono previsti: un salmo laudativo, un cantico dall’Antico Testamento, un altro salmo laudativo. Ognuno di questi è accompagnato da una antifona che ne anticipa la recita e la conclude. Le antifone possono essere viste come una chiave di lettura prima della proclamazione del salmo o del cantico. Possono anche essere una luce che illumina la recita in relazione al tempo ricorrente o alla festa particolare come indicato dal Calendario liturgico universale o particolare.

Terminata la salmodia si proclama la “Lettura breve”. Alla Parola ascoltata si risponde con il “Responsorio breve”. Viene poi cantato il cantico di Zaccaria, ben conosciuto con titolo latino “Benedictus”. Anche questo è accompagnato da una antifona, sempre in riferimento alla celebrazione in atto. Il cantico del Nuovo Testamento esprime la lode ed in rendimento di grazie per la redenzione.

La conclusione della preghiera è rappresentata da alcuni momenti. Con la introduzione di chi presiede si formulano alcune intenzioni con una invocazione ripetuta. Sono generalmente espressioni che intendono consacrare al Signore la giornata ed il lavoro. La recita del Padre nostro conclude il momento delle intercessioni, ed a questa fa seguito l’orazione conclusiva come indicato dal libro della Liturgia delle Ore e la benedizione.

Per pregare con noi

All'ingresso della Cappella trovi i libretti con la liturgia delle Lodi e dei Vespri delle quattro settimane del salterio.

Ma per avere dinanzi la Liturgia del giorno che può essere costituita da una memoria o da una festività liturgica, ti consigliamo o di accedere alla pagina della Liturgia delle Ore del giorno della CEI o di scaricare l'app iBreviary (consigliato) che comprende anche le memorie e le festività francescane.

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